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Benvenuti a bordo della 500 Arcobaleno, sulla quale potrete fare un giro nel mio blogghino, spulciando tra pensieri, artigianato e passioni di Uapa =^.^=

Welcome aboard the Rainbow 500, in which you can visit my little blog, going through Uapa's thoughts, handicraft and passions
=^.^=

Pagine

mercoledì 30 settembre 2009

Gasp! - Gasp!

Gasp (3) !
E' davvero tanto che non scrivo!
Non preoccupatevi, farò del mio meglio per trovare un argomento che valga la pena scrivere!
Almeno spero...

Gasp (3) !
It's really a long time I'm not writing here!
Don't worry, I'll do my best to find something that's worth writing about!
At least I hope I will...

giovedì 24 settembre 2009

> Questo è bello! - That's beautiful!

Voglio un pavone, anzi, tanti pavoni!!!!!

I want a peacock, a lot of peacocks indeed!!!!!

giovedì 17 settembre 2009

> L'arrotino... - The knife grinder...


Questo fine settimana sono stata di nuovo in Inghilterra!
Al mio settimo volo (il terzo verso Londra) ho ancora paura dell'aereo; tuttavia vale davvero la pena. Il paese è bellissimo, almeno secondo me: pulito, ordinato e gli Inglesi sembrano avere un senso della civiltà molto spiccato. Senza contare che sono stata in buona compagnia di Steve =^.^=
Quanto mi manca adesso però ç_ç
Quindi, per sentirmi meno triste, oggi ho deciso di scrivere qualcosina qui e dividere con voi un altro dei miei ricordi...
Domenica mattina. Sono rilassata nel letto a godermi il mio giorno di riposo: oggi posso dormire fino a tardi! Ma piano piano una voce lontana comincia a farsi sentire. E' sempre più vicina! Ormai è qui:
"DONNE! E' arrivato l'ARROTINO! Arrota COLtelli, FOARbici, FORBICIne, FOARbici DA SETA, COLTELLI DA PROSCIUTTO! DONNE! E' arrivato l'ARROTINO e l'OMBRELLAIO! L'OMBRELLAIO, DONNE! Ripariamo cucine a gas! ABBIAMO i PEZZI di ricambio per le CUCINE A GAS! Se avete PEARDite di gas, NOI LE RIPARIAMO! Se la cucina FA FUMO, NOI TOGLIAMO IL FUMO DALLA VOSTRA CUCINA A GAS! LAVORO SUBITO! IMMEDIATO! DONNE! E' arrivato..."!
Ebbene sì. Da Bolzano ad Agrigento, riecheggia, dagli altoparlanti di un'automobile, lo stesso messaggio registrato "E' arrivato l'arrotino", che si ripete all'infinito, fino a diventare di nuovo solo un eco: "Donne!", l'arrotino ha finalmente svoltato l'angolo e posso tornare a dormire!
Una volta non era così.
L'arrotino, anzi, GLI arrotini passavano, sì, la Domenica mattina, svegliando il quartiere...
Ma non avevano un'automobile: camminavano, portandosi dietro il loro carretto con gli attrezzi da lavoro.
E non si annunciavano con nastri registrati: gridavano.
Gridavano con voce sicura, forte, chiara, facendo uscire tutta l'aria che potevano, ed ognuno di loro aveva un suo "richiamo", una propria cantilena, sua e di nessun altro, con cui farsi riconoscere.
So che non potrò riprodurre le loro voci per iscritto, ma proverò ad inventarmi qualcosa per darvi una vaga idea di come suonassero, sperando di riuscire a farmi capire...
Gli arrotini erano due e si alternavano, anche se non so in base a quale criterio.
Il primo arrotino (che è stato anche il primo a sparire) aveva una voce abbastanza profonda e maschile (somigliante, per chi lo conosce, a quella di Aldo Fabrizi. Per chi non lo conoscesse e fosse molto curioso, basterà digitare il suo nome su Youtube).
"AARROTIIIIINOOOOO!", dove "arroti-" era tutto sulla stessa tonalità, mentre il "-no" era di un tono più alto (riproducendo una specie di scala: oooooooO).
Quache secondo di silenzio e poi di nuovo: "AARROTIIIIINOOOOO!".
Il secondo arrotino (che fino a qualche tempo fa si sentiva ancora passare), aveva una voce più sottile, che sembrava venire più "dalla testa" che "dallo stomaco" (somigliante, sempre per chi li conosce, a quella di Alvaro Vitali o Maurizio Battista, per gli altri: Youtube, di nuovo).
"ARROTINOOOOOOO!", dove "ar-", "-ro-", "-ti-" erano cantati con una scala di tre toni ascendenti (o0O) e "-no" era di un tono più basso (oo00OOoo).
Ancora qualche secondo di silenzio e poi di nuovo: "ARROTINOOOOOOO!".
Ogni Domenica mattina, presto, molto presto, si sentiva l'eco delle loro voci, delle loro cantilene angoscianti che rompevano il silenzio.
Non sono mai riuscita a vederlo, l'arrotino.
Ovviamente una normalissima persona come tutti noi!
Eppure quel richiamo continuo e vagamente malinconico lo avvolgeva di mistero e me lo faceva immaginare come qualcosa in più di una semplice persona.
Un signore di cinquanta-sessant'anni, non molto alto e un po' grassoccio... Un grembiule da lavoro marrone ed una scoppoletta dello stesso colore sulla testa... Un uomo povero che vive solo del suo modesto lavoro, che fa chilometri e chilometri trascinando il suo carretto e ripetendo la sua cantilena triste, per tornare stanco, solo a sera, nella sua piccola casetta: un'impolverata soffitta-magazzino, all'ultimo piano di un palazzone, da dove domina la città.
Povero arrotino, non lo conosco neppure e per lui non ho certo immaginato la più rosea delle situazioni!
Tuttavia questo pensiero era romantico e affascinante: l'ultimo degli artigiani che rimaneva fedele al suo antico lavoro, mentre il resto del mondo si lasciava ipnotizzare dalla fredda tecnologia "DONNE! E' arrivato l'ARROTINO e l'OMBRELLAIO! L'OMBRELLAIO, DONNE!" ho capito!!!
Nastro simpatico che ti ripeti senza fine, mi costringi a svegliarmi.
Ma per fortuna, dentro di me, ci sarà sempre il ricordo dolce di un passato più umano...
Qualche secondo di silenzio e poi...
"AARROTIIIIINOOOOO!".

This weekend I went to England again!
Even if it's my 7th flight (3rd one to London), I'm still scared by the plane; anyway it's really worth it. At least in my opinion, it's a very beautiful country: clean, tidy and English people seem to have a high sense of civility. And I had Steve's good company =^.^=
But now I miss him so much ç_ç
So, to feel a bit less sad, I decided to write something here and share with you another memory of mine...
Sunday morning. I'm relaxed on the bed, enjoying my free day: today I can sleep until late! But slowly, slowly, I start hearing a far voice. It's becoming more and more close! By now it's here:
"WOMEN! THE KNIFE GRINDER is here! He grinds KNIves, SCIssoours, LITTLE SCIssoours, SCIssoours FOR SILK, KNIVES FOR HAM! WOMEN! THE KNIFE GRINDER and THE UMBRELLA REPAIRMAN! THE UMBRELLA REPAIRMAN, WOMEN! We repair cookers! WE HAVE replacement PARTS for COOKERS! If you have gas LEEAAKS, WE REPAIR THEM! if the cooker MAKES SMOKE, WE TAKE AWAY SMOKE FROM YOUR COOKER! STRAIGHT WORK! IMMEDIATE! WOMEN..." !
Yes. From Bolzano (most northern Italian municipality) to Agrigento (most southern Italian municipality), from the speakers of a car, always the same recorded tape resounds "The knife grinder is here" and keep repeating itself infinite times, until it becomes again just an echo: "Women!", the knife grinder finally went away behind some corner in another street and I can go back to sleep!
Once it was different.
The knife grinder, grinders, indeed, passed there on Sunday morning, waking up the quarter...
But they didn't have a car: they walked, bringing their tools on a little carriage.
and they didn't announce themselves with recorded tapes: they screamed.
They screamed with sure, strong, clear voice, blowing out all the air they could blow out, and each one of them had his own "call", his own jingle, his own one and no one else's, to make people recognise him.
I know I won't be able to write their voices, but I'll try to think about a way to give you at least an idea of how they sounded, hoping I can make you understand me...
The knife grinders were two and they alternated their "visits", even if I don't know how they decided that.
The first knife grinder (also the first one who disappeared) had a quite deep and male voice (sounding like Aldo Fabrizi's voice, if you don't know him and you're curious you can look for him on Youtube).
"AARROTIIIIINOOOOO!" (knife grinder), where "arroti-" is all said with the same note, while the "-no" is one tone higher (in a sort of music scale: oooooooO).
Few seconds of silence and then again : "AARROTIIIIINOOOOO!".
The second knife grinder (who kept working until some years ago), had a softer voice that sounded like if it was coming from his "head" more than from his "stomach" (sounding like Alvaro Vitali or Maurizio Battista: again, on Youtube you can hear their voices if you're curious).
"ARROTINOOOOOOO!" , where "ar-", "-ro-", "-ti-" are sung in thre different rising notes (o0O) and "-no" is in a lower tone (oo00OOoo).
Few seconds of silence again and then: "ARROTINOOOOOOO!".
Every Sunday morning, early, really early, you could hear the echo of their voices, of their distressing jingles breaking the silence.
I could never see him, the knife grinder.
Obviously he was just a normal person like everyone of us!
But that constant and vaguely melancholic call, made him seem mysterious and I imagined him as more than just a simple person.
A 50-60 years old man, not really tall and a bit fat... A brown apron and a hat of the same colour... A poor man who lives just with his humble job, who pulls his little carriage for miles and miles, always repeating his sad jingle, who goes back at home just in the evening, tired. His home: a dusty loft-stock, on the last floor of a big house, from where he can see and dominate the city.
Poor knife grinder, I don't even know him and for him I really didn't imagine a great life!
Anyway this was a romantic fascinating thought: the last artisan being loyal to his ancient job, while the rest of the world let the cold technology hypnotize everyone "WOMEN! THE KNIFE GRINDER and THE UMBRELLA REPAIRMAN! THE UMBRELLA REPAIRMAN, WOMEN!" I understood!!!
Nice tape, repeating yourself infinite times, you force me to wake up.
But luckily, I'll keep in my mind the sweet memory of a most human and warm past...
Few seconds of silence and then...
"AARROTIIIIINOOOOO!".

lunedì 14 settembre 2009

> Per Sara e Francesca =^.^= - For Sara and Francesca

Questa è una piccola pazza storia di fantasia e la dedico alle piccole, dolci Sara e Francesca, co-autrici e committenti della storia stessa! ;-)

Non molto tempo fa, in un ristorante chiamato I Cigni, esisteva una tavola riccamente imbandita, su cui, tra bicchieri, piatti e posate, fiorivano colorati bouquets di fiori.
Un giorno, anzi, una sera, venne festeggiato proprio su quel tavolo un vivace matrimonio.
Gli invitati mangiavano e bevevano, ballavano e cantavano, giocavano e scherzavano, rendendo omaggio ai due giovani sposi, Fabio e Fabia.
Ed è proprio qui, su questo tavolo e in un'atmosfera di allegria e spensieratezza, che comincia la nostra storia...
La signora Tappetta era stata finalmente liberata dalla bottiglia di vino in cui era incastrata, così decise di andare dal parrucchiere, un po' per sistemare il suo look e un po' per sentirsi all'altezza dell'occasione, visto che intorno a lei tutti erano così eleganti.
Purtroppo per lei l'unico parrucchiere aperto non era molto bravo ad acconciare i capelli! In compenso, però, le diede un bel paio di orecchini ed una collana.
Tappetta si sentiva sola, ma presto incontrò il simpatico signor Tappetto: i due si innamorarono e così decisero di sposarsi.
Certo, non erano molto alti, ma erano comunque abbastanza carini: Tappetta aveva dei lunghi capelli lisci che le incorniciavano il viso ed esaltavano la sua dolcezza, Tappetto aveva dei sottili baffetti che lo rendevano il tappo più affascinante del tavolo ed entrambi avevano due grandi occhi vivaci.
Il loro era un matrimonio semplice, ma felice e ricco di amore.
Insieme andarono ad abitare nella casetta-menù, che era circondata da aiuole di tappi verdi e fiorellini-spilla.
La casetta era vicina ad un lago-tovagliolo, attraversato da un ponte di grissini che conduceva al lavoro del signor Tappetto: l'ufficio-menù.
Nei momenti di vacanza i signori Tappetti si rilassavano sulla spiaggia del laghetto, sotto l'ombra fresca di tante colorate e luminose palme-decora macedonia, indossando i loro tappo-cappelli, di cui uno persino con visiera!
Un giorno il signor Tappetto decise di andare a lavoro usando la sua barca fatta di tovagliolo al limone, ma il lago-tovagliolo era mosso e per poco non annegò!
Per fortuna la signora Tappetta corse in suo aiuto e si salvarono, ma... Per un pelo!!!
In seguito a questa disavventura, tuttavia, la loro vita riprese tranquilla e radiosa e, dopo qualche tempo, i signori Tappetti ebbero una bellissima bimba dai capelli biondi...
... L'inizio di una nuova avventura? ;-)


This is a little crazy tale I dedicate to the little, sweet sara and Francesca who helped me inventing it and who asked me to write it too! ;-)

Not long ago, in a restaurant called The Swans, there was a richly laden table on which, among glasses, dishes and cutlery, coloured vases full of flowers blossomed.
One day, well, actually, one night, a lively marriage was celebrated there, on that table.
Invited people ate and drank, danced and sang, played and joked to homage the two spouses, Fabio and Fabia.
And that's where our tale starts, on this table and in a happy and carefree atmosphere...
Mrs Tappetta was finally freed from the wine bottle in which she was trapped, so she decided to go to the hairdresser both to arrange her look and to not feel out of place, since people around her were all so elegant.
Unfortunately the only open hairdressed she found wasn't really good in arranging hair! But, at least, he gave her two nice earrings and a necklace.
Tappetta felt lonely, but soon she met the nice mr Tappetto: they fell in love with each other and they decided to get married.
They weren't really tall, but they were quite beautiful anyway: Tappetta had long straight hair around her face aggrandising her sweetness, Tappetto had little moustaches that made him look like the most fascinating cork of the table and they both had big lively eyes.
Their marriage was simple, but happy and full of love.
they went living in the little house-menu, surrounded by flowerbeds of green bottle caps and little flower-badges.
the little house was near a napkin-lake, crossed by a breadsticks-bridge taking to Mr tappetto's job: the office-menu.
During holidays the Tappetti family relaxed on the beach near the little lake, under the fresh shade of a lot of coloured and shining palm trees-decoration for fruit salad, wearing their cap-hats, one even with visor!
One day mr Tappetto decided to go to work with their boat made of a lemon flavoured napkin, but the napkin-lake was rough and he nearly drowned!
Luckily mrs Tappetta helped him immediately and they could save their own lives, but... Just in time!!!
After this misadventure, anyway, their life began quiet and bright again, and, after some time, mr and mrs Tappetti had a really beautiful daughter with blond hair...
... The beginning of a new adventure? ;-)

sabato 12 settembre 2009

> Fine settimana - Weekend

Questo fine settimana sarò impegnata, perché mio cugino si sposa.
Mio cugino!
E' più grande di me di tre anni, quindi siamo cresciuti insieme...
Ero sempre contenta di andare in campagna dai nonni, perché lì avrei trovato il mio cuginetto, con cui mi divertivo a fare le cose più assurde. E non ricordo un momento in cui la noia abbia preso il sopravvento :-)
I nostri pazzi giochi!
Costruire dei nidi di paglia, collegarli con una stradina disegnata sulla terra, covare dei sassi fingendo di essere galline e scambiarsi di nido... XD
Mettere in fila delle cassette di legno (sì, quelle della frutta) e farle diventare il nostro treno...
Saltare fino a non avere più fiato su delle vecchie reti del letto e costruire delle altalene al limite del pericoloso: vecchie tavole in bilico su porosi mattoni di tufo...
Impastare fango, piume, lucido per le scarpe, calce e ogni cosa che fosse capitata a tiro nei nostri impasti segreti: le micidiali Schifezze!
"Convincere" il paziente Billy-gatto a star buono sul vecchio passeggino...
Usare dei tubi di gomma come cavalli e abbeverarli addirittura!
Costruire infinite casette in cui giocare, ma il gioco stava proprio nel costruirle, non terminare mai la nostra "opera" e ripetere sempre la vana promessa "Poi rimettiamo tutto a posto!"...
Andare alla stazione caricati sull'Apetta di nonno...
Lottare come rinoceronti e sfidare nonna salendo sulle scale verso la sua camera da letto o entrando nella proibitissima sala da pranzo per suonare un carillon...
"Operare" degli ignari peluche, svuotandoli del loro polistirolo... Il polistirolo... La nostra neve, ogni volta che veniva sfregato sul muro!
Fare le bolle di sapone seduti sulla finestra, mischiando acqua e Svelto, e soffiando in una vecchia Bic, e rincorrere le lucciole per guadagnare qualche soldino...

Raccontare le barzellette del Fantasma Formaggino o giocare a "Chi ride prima"... E non riuscire a stare seri per più di 2 secondi! XD
Esplorare la gigantesca doccia di zia, ma lei non dovrà mai saperlo, altrimenti sono guai!
Far finta di essere in macchina e fermarsi a fare benzina, pagando con i soldi del Monopoli...
E corse in bici, nuotate, partite a pallavolo, tornei di calcio, nascondino, caccia al tesoro, rialzo e tutti quei giochi che i bambini, almeno negli anni '80, conoscevano...
Leggere Topolino con i suoi "Gulp! Argh! Yup!" e ridere fino ad addormentarsi.
Sono tante le avventure che abbiamo vissuto insieme e tutte, ma proprio tutte, mi fanno sempre sorridere :-)

Eppure adesso una lacrimuccia sta lì lì per uscire! XD
Mannaggia, domani più che un fazzoletto, mi occorrerà un asciugamano!

This weekend I'll be busy, cos my cousin will get married.
My cousin!
He's three years older than me, so we grew up together.
I was always happy to go in the country and visit grandparents, cos there I would have found my cousin and I would have done the most absurd things with him. And I can't remember a single boring moment :-)
Our crazy games!
Making straw nests, connecting them with a little street drew on the ground, nurse some rock-eggs, pretending to be hens, and exchanging our nests... XD
Lining up some wooden boxes (yes, those used for fruit) and making them become our train...
Jumping on some old bed nets until we're left breathless and building some really dangerous swings: old plank hardly balanced on some bricks...
Mixing mud, feathers, shoe polish, lime and anything else near us, to make our lethal mixtures: the famous "Disgusting Things"!
"Persuading" the patient Billy-cat to sit calmly on the old pram...
Using rubber tubes as horses and feed them too!
Building infinite little houses where to play, but actually the game was just building them, never finish our "work" and keeping repeating the same lying promise "We'll put away everything later!"...
Going at the station on grandfather's Piaggio's Ape...
Fighting like rhinos and challenge grandmother going upstairs, near her bedroom, or entering the absolutely forbidden living room just to play a music box...
"Operating" unaware soft toys pulling out of them all the polystyrene... Polystyrene... Our snow, everytime we rubbed it on a wall!
Making soap balloons, sitting on the window, mixing dishes-soap and water, and blowing into an old pen, and chasing fireflies to gain some money...
Telling jokes about the Little Cheese Ghost or playing "Who Laughs First"... And not staying serious for more than 2 seconds! XD
Exploring the giant shower of my aunt, but she must not discover that or we'll be in troubles!
Pretending to drive a car and stopping at the petrol station, paying with Monopoli money...
And riding bikes, swimming, playing volley or soccer or hide-and-seek or treasure chase or rise and all those games children knew, at least in the 80's...
Reading Mickey Mouse with all those "Gulp! Argh! Yup!" and laughing until falling asleep.
We shared a lot of adventures and them all, I mean them all, always make me smile :-)
I can't keep inside a little tear in my eye now though! XD
Oh, tomorrow I'll need a towle more than a handkerchief!

venerdì 11 settembre 2009

> Struzzo Uapa - Ostrich Uapa

Il titolo la dice tutta sulla mia capacità di mangiare di tutto quando ho fame...
La colazione è un pasto importante, al quale non rinuncio mai, così ieri, tanto per cominciare, ho mangiato, come ogni giorno, caffellatte e biscotti... Quindi, una volta sveglia, sono andata a lavoro. :-)
I nutrizionisti consigliano di fare una "seconda colazione" a metà mattinata, così ho seguito il loro consiglio... Forse, però, ho esagerato un pochino, perché la mia seconda colazione è iniziata alle 8:30 ed è finita alle 10:00, ed è stata a base di Pringles e biscotti al cioccolato! :-P
E' bene non saltare il pranzo e la Dieta Mediterranea è una delle più sane: pasta, carne (o pesce), verdura, frutta. Ecco il mio pranzo mediterraneo: pasta con pancetta e pomodoro, panino con mortadella, panino con melanzane, una pesca :-D
Lo so, lo so, ho mangiato troppo... Ma il freddo mi ha messo appetito e comunque la cena è stata più leggera! ;-)

The title says enough about my ability of eating anything when I'm hungry...
Breakfast is an important meal, and I can't really stop having it, so yesterday, to begin the day, I ate milk-coffee and biscuits as ever... then, once I woke up, I went to work. :-)
Nutritionists reccommend to have a "second breakfast" at middle-morning, so I followed their advice... But maybe I exagerated a bit, cos my second breakfast began at 8:30 and finished at 10:00, and I had Pringles and chocolate biscuits! :-P
It's a good thing not forget about the lunch and Mediterranean Diet is one of the most healthy: pasta, meat (or fish), vegetables, fruit. that's my mediterranean lunch: pasta with bacon and tomatoes, sandwich with mortadella, sandwich with eggplant, a peach :-D
I know, I know, I ate too much... But cold made me feel a bit hungry and anyway dinner has been lighter! ;-)

giovedì 10 settembre 2009

> Liberty!

Mi sono sempre piaciute le illustrazioni in stile Liberty, quei vecchi manifesti pubblicitari in cui donne vestite di veli gustavano Assenzio in una cornice di fiori...
Così oggi, dopo qualche ricerca su internet, mi sono riempita gli occhi di queste immagini e ho provato, per l'ennesima volta, a disegnare qualcosa imitando tale stile.
E questo è il risultato!
Certamente faccio molti errori, però devo dire che mi ritengo soddisfatta! :-)
Voi cosa ne pensate? :-)


I've always liked Liberty-style illustrations, those old adverts on posters where women dressed in veils tasted Absinthe surrounded by a flowers frame...
So today, after some reserch on the net, I filled my eyes with those pictures and I tried, once again, to draw something imitating that style.
That's the result!
I know I make a lot of mistakes, but I must say I feel satisfied about that! :-)
What do you think about it? :-)


mercoledì 9 settembre 2009

> La Stanza del Direttore... Oh Dio, sembra il titolo di un film horror! - The Director's Room... Oh God, it seems the title of a horror film!

Ieri uno dei papà della televisione Italiana, Mike Bongiorno, se ne è andato. Non sono qui per rattristare nessuno, quindi cambierò presto argomento, però almeno questo piccolo saluto dovevo farlo...
Anche oggi sono a lavoro, e, dato che sembra una mattinata tranquilla, posso dedicarmi al mio blogghino!
Ogni mattina noi receptionists abbiamo il compito di sistemare una bottiglia di acqua nelle stanze del Direttore e del Presidente.
E come sempre rimango incantata dalla stanza del Direttore!
E' un ambiente elegante, ma semplice ed accogliente, con bei mobili sui toni del bianco e del crema.
Lo so, il mondo può vivere senza la descrizione della stanza del Direttore dell'ufficio dove lavoro... Ma non resistevo! XD
Appena entrati, sulla sinistra, a formare un angolo, ci sono due divanetti di un tessuto color avorio, che danno l'impressione di essere davvero morbidi... Ah, poterli provare!
Di fronte ai divanetti c'è un piccolo tavolinetto di legno e cristallo su cui sono poggiati un libro che parla dei castelli Italiani (inutile dire che sono curiosissima!) e una lampada di ottone.
Sulla parete di sinistra si apre la prima di due finestre, coperte entrambe da una sottile tenda bianca dalla linea molto essenziale.
Dalla parete di fronte, la seconda finestra illumina il tavolo del Direttore, un tavolo ordinato, che arriva quasi fino al centro della stanza.
I tecnologici computer, stampante, telefono e teiera elettrica, poggiati su un tavolinetto più piccolo, accanto al grande tavolo, quasi stonano con il resto caratterizzato da uno stile piuttosto classico.
Quasi tutta la parete destra è occupata dalla libreria bianca, su cui si alternano vecchissimi volumi (alcuni sono datati 1850!) e moderne riviste riguardanti il campo delle assicurazioni; antichi documenti, esposti in cornici di vetro, e lettori dvd, e, al centro di tutto, il televisore lcd.
Tutto si trova a metà strada tra l'ufficio e il tranquillo salotto dove rilassarsi e prendere il tè (per Mirek: continuo a pensare al "burro fuso" di cui si parla in quel libro! *.*)... Tè? Burro fuso? Uhm...
Oh no! Ho di nuovo fame!!! XD

Yesterday one of the fathers of the Italian television, Mike Bongiorno, died. I don't want to make you sad, so I'll change topic immediately, but I had to say Ciao to him once again...
As ever I'm at work, but it looks like a quiet day, so I have more time to dedicate to my little blog!
Every morning, receptionists (me and another girl) have to put a new fresh bottle of water in the rooms of Director and President.
And I always find the Director's room so fascinating!
It's an elegant, but simple and hospitable, room, with nice white-cream coloured furniture.
I know, the world can live even without the description of the room of the Director of the office where I work... But i couldn't resist! XD
As soon as you enter the room, on the left, there are two little sofas, arranged to create an angle, covered with an ivory cloth. They look really soft... ah, if I could try them!
In front of them there's a little wood and crystal table where you can find a book about Italian castles (I don't need to say I'm sooo curious!) and a brass lamp.
On the left wall you can see the first of the two windows, both covered from a white-looking essential-thin curtain.
From the wall in front of the door, the second window give light to the Director's table, a tidy table that arrives nearly in the centre of the room.
technological computer, printer, phone and kettle on the little table next to the big table nearly look out of place in the classic style that characterize all the rest.
The whole right wall is nearly covered by the white library, where you can find really old volumes (some from 1850!) and modern magazines about insurances; ancient documents inside glass frames, and dvd players, and, in the middle, the lcd tv.
everything is halfway between the office and the quiet living room where to relax and have a tea (for Mirek: I keep thinking about the "burro fuso" (melted butter) in that book! *.*)... Tea?
Melted butter? Uhm...
Oh no! I'm hungry again!!! XD

martedì 8 settembre 2009

> Fresca come una rosa - Fresh like a rose

Buon giorno!
Speriamo che la giornata di oggi sia più tranquilla di ieri! Ad un certo punto mi sarei messa ad urlare e cacciare tutti dall'ufficio, mi sono trattenuta solo perché mancavano 10 minuti alla fine del servizio!
Quest'oggi verrà qui il mio nuovo capo, per cui sono riposata e fresca come una rosa, ho la divisa in perfetto ordine e i capelli... No, va be', sto scherzando... :-S
Ieri sera ho fatto tardi per guardare un film dell'horror (scelto da mamma) , quindi potete ben immaginare che adesso ho un sonno mostruoso... La divisa... Lasciamo perdere! Ahimé non credo che possa stare in ordine, proprio per il modo in cui è cucita... E per quanto riguarda i capelli, come al solito, sono loro a decidere come stare!
Ma sono comunque fiduciosa e spero che il nuovo capo non ci faccia caso...
Ma dove ho messo gli occhiali con gli occhi disegnati?!

Good morning!
I hope today will be more quiet than yesterday! At one point I would have started screaming and chasing everyone from the office, I didn't do that just cos after 10 minutes I would have finished the job!
Today my new boss will come here, so I slept well and I'm fresh like a rose, my uniform is tidy and my hair... No, ok, I'm joking... :-S
Yesterday night I fell asleep late to watch a horror film (mum chose it) , so you can imagine now I'm more than sleepy... The uniform... Never mind! Oh, i don't think it could ever be tidy, just for the way they made it... And as for my hair, it (IT!) decides itself how to look!
Anyway I hope the new boss won't notice that...
Oh, where did I put those glasses with eyes painted on them?!

lunedì 7 settembre 2009

> Lunedì mattina... - Monday morning...


Aaaaargh! Ho fame! Basta suonare alla porta, specialmente quando è già aperta! Fermi con quel telefono! Possibile che nessuno rispetti il mio lavoro??? Trovate un po' di pace! La smettiamo di urlare e fare rumori assurdi?! Dove va lei senza permesso?!!! AAAAARGH!
Ecco, questa è una giornata in cui è necessaria la mia trasformazione...!

Aaaaargh! I'm hungry! Stop knocking at the door, especially when it's already open! Stop ringing the phone! Why don't you respect my job??? Find some peace! Will you stop screaming and making absurd noises?! Where are you going without permission?!!! AAAAARGH!
Ok, this is the typical day during which it's needed my transformation...!

> Il Ponte Dell'Arcobaleno - The Rainbow Bridge

Lassù nel cielo c'è un luogo chiamato Ponte Dell'Arcobaleno.
Quando muore un'amico peloso che è stato amato da qualcuno, questi sale su fino al Ponte dell'Arcobaleno, dove ci sono prati e colline a disposizione dei nostri amici, i quali possono correre e giocare assieme.

C'è tanto cibo, tanta acqua, c'è tanta luce solare, ed i nostri amici sono al calduccio e a proprio agio.
Tutti gli animali che si sono ammalati ritrovano la salute ed il vigore, quelli che sono stati feriti tornano intatti e forti, proprio come ce li ricordiamo quando li sognamo, ricordando i bei giorni passati assieme.
Gli animali sono felici e contenti, salvo per una cosa: manca loro qualcuno che è stato veramente speciale per loro, dal quale hanno dovuto separarsi.
Tutti loro corrono e giocano insieme, ma per ognuno di loro arriva un giorno in cui si fermano e guardano lontano all'orizzonte.
I loro occhi lucenti sono all'erta, i loro corpi palpitanti.
Allora si staccheranno dal gruppo, volando sull'erba verde, con le zampe che li condurranno sempre più velocemente.
Vi hanno avvistato, vi hanno riconosciuto.
V
oi ed il vostro amico del cuore vi ritroverete, per non separarvi mai più.
Una pioggia di baci vi ricoprirà il viso, la vostra mano potrà accarezzare di nuovo l'adorata testolina, e potrete guardare di nuovo negli occhi il vostro amico del cuore, che è stato fisicamente lontano da voi ma non è mai stato lontano dal vostro cuore.
E allora attraverserete insieme il Ponte dell'Arcobaleno...Arcobaleno

There's a place in the sky called Rainbow Bridge.
When a furry friend who was loved by someone dies, he goes up near the Rainbow Bridge, where there are lawns and hills where our friends can run and play together.
There's a lot of food, a lot of water, a lot of sunlight, and our friends are in the warmth and feel fine.
All the ill animals recover, the injured ones become strong again, just like we remember them in our dreams, thinking back to the beautiful days we spent together.
The animals are happy, apart from one thing: they miss someone who was really special for them, and they had to leave.
They all run and play together, but for everyone of them it comes a day when they stop and look far at the horizont.
Their shining eyes are vigilant, their bodies palpitating.
Then they'll go far from the group, flying on the green grass, their feet will run more and more quickly.
They saw you, they recognised you.
You and your best friend will find each other again, to not leave each other anymore.
A rain of kisses will cover your face, your hand will stroke again the lovely little head, and you'll look again in your best friend's eyes, cos he was far from you phisically, but he always stayed in your heart.
And then you'll cross together the Rainbow Bridge.Arcobaleno

Ignoto - Unknown

venerdì 4 settembre 2009

> Diario di un cane - A dog's diary

Settimana 1.Che bello essere al mondo!
Mese 1.
La mia mamma si prende cura di me molto bene. E' una mamma esemplare.
Mese 2.
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma. Era molto nervosa, e con i suoi occhi mi ha detto addio. Spero che la mia nuova "famiglia umana" si occupi di me così bene come lo ha fatto lei.
Mese 4.
Sono cresciuto in fretta, tutto richiama la mia attenzione. Ci sono molti bambini in casa e per me sono come fratelli. Siamo molto irrequieti, loro mi tirano la coda e io li mordo per gioco!
Mese 5.
Oggi mi hanno rimproverato. La mia padrona si è arrabbiata, perché ho fatto la pipì in casa, però non mi hanno mai detto dove devo farla. Inoltre dormo nel ripostiglio... E già non lo sopporto!
Mese 6.
Sono un cane felice! Ho il calore di una casa, mi sento sicuro e protetto. Credo che la mia famiglia umana mi ami e mi coccoli. Quando mangiano mi offrono qualcosa. Il cortile è tutto per me e mi diverto a scavare come i miei antenati, i lupi, quando nascondono il cibo. Non mi educano. Probabilmente gli va bene tutto quello che faccio!
Mese 12.
Oggi ho compiuto un anno. Sono un cane adulto. I miei padroni dicono che sono cresciuto di più di quello che pensavano. Sicuramente si sentono molto orgogliosi di me.
Mese 13.
Oggi mi sono spaventato. Il mio fratellino mi ha preso la palla. Io non prendo mai i suoi giocattoli. Però mi ha preso la palla. Però le mie mandibole sono forti e gli ho fatto male senza volere. Dopo lo spavento mi hanno incatenato e a malapena posso muovermi. Dicono che mi terranno sotto osservazione e che sono un ingrato. Non capisco nulla di ciò che succede.
Mese 15.
E' tutto diverso...Vivo incatenato. Mi sento molto solo, la mia famiglia non mi ama più. A volte dimenticano che ho fame e sete. Quando piove non ho un tetto che mi ripari.
Mese 16.
Oggi mi hanno tolto la catena! Di sicuro la mia famiglia mi ha perdonato ed ero così contento che saltavo di gioia! Addirittura mi portano a passeggio! Eravamo in strada e all'improvviso si sono fermati. Hanno aperto la porta e io sono sceso felice, credendo che fosse la nostra giornata in campagna. Non capisco perché hanno chiuso la portiera e se ne sono andati, "Hey, aspettatemi!"... Si... Si sono dimenticati di me... Correvo dietro alla macchina con tutte le mie forze. La mia angoscia aumentava, nel rendermi conto che quasi svenivo e loro non facevano nulla: mi avevano dimenticato.
Mese 17.
Ho cercato inutilmente la strada verso casa. Mi sento perduto. Nel mio cammino c'è gente di buon cuore che si impietosisce e mi dà qualcosa da mangiare. Io li ringrazio con lo sguardo e nel fondo dell'anima. Vorrei che mi adottassero e sarei fedele come nessun altro. Ma mi dicono soltanto "Povero cagnolino, forse si è perso".
Mese18.
L'altro giorno sono passato davanti a una scuola e ho visto molti bambini e ragazzi come i miei fratellini. Mi sono avvicinato e un gruppo di loro, ridendo, mi ha tirato una pioggia di pietre per vedere chi aveva la mira migliore. Una di quelle pietre mi ha ferito l' occhio e da allora sono cieco.
Mese 19.
Da non crederci: quando ero più bello avevano più pietà di me. Ora sono molto magro, il mio aspetto è cambiato. Ho perso un occhio e la gente mi caccia con la scopa quando voglio mettermi un po' all'ombra.
Mese 20.
A malapena riesco a muovermi. Oggi, cercando di attraversare la strada in cui pasano le macchine, una mi ha investito. Io ero in un posto sicuro chiamato canale, non dimenticherò mai lo sguardo soddisfatto dell'autista, che ha persino sterzato, pur di investirmi. Magari mi avesse ucciso... Mi ha solo slogato il fianco, il dolore è terribile, le zampe posteriori non reggono più e con difficoltà sono arrivato strisciando fino a un prato.
Mese 21.
Da 10 giorni sono sotto il sole, la pioggia, il freddo, senza mangiare. Non riesco più a muovermi, il dolore è insopportabile. Sto molto male. Sono in un posto umido e sembra che il pelo stia cadendo. Alcune persone passano senza vedermi, altre dicono "Non avvicinarti". Io sono quasi incosciente, ma una strana forza mi ha fatto aprire gli occhi. La dolcezza della sua voce mi ha fatto reagire."Povero cagnolino, guarda come sei ridotto" ha detto... Vicino a lei c'è un signore con un camice bianco, mi ha toccato e ha detto:"Mi dispiace signora, ma per questo cane non c'è rimedio, è meglio che smetta di soffrire". La dolce signora ha pianto e poi ha annuito. Per quanto ho potuto, ho scodinzolato e con lo sguardo l'ho ringraziata, perché mi aveva dato un po' di conforto. Ho sentito soltanto la punta della siringa e mi sono addormentato per sempre, chiedendomi perché sono nato, se nessuno mi voleva.
Week 1.
How beautiful I was born!
Month 1.
My mum takes good care of me. She's really a good mum.
Month 2.
Today they took me away from my mum. She was so nervous, and she told me good bye  with her eyes. I hope my new "human family" will take care of me as well as she did.
Month 4.
I grew up quickly, I'm so curious about everything. There are a lot of children at home and for me they're like brothers. We're so hyperactive, they hold my tail and I bite them to play!
Month 5.
Today they shouted at me. My owner was angry, cos I made pee at home, but they never told me where I had to make it. And I even sleep in the cellar... And I can't bear it!
Month 6.
I'm a happy dog! I live in a warm house and I feel protected. I think my human family loves me and they cuddle me. When they eat they offer me something. The whole garden is for me and I like to dig make holes in the ground, like my ancient relatives, the wolves, do when they hide food. My owners don't train me. Probably they like everything I do!
Month 12.
Today I'm 1 year old. I'm an adult dog now. My owners say I grew up more than they expected me to do. For sure they're so proud of me.
Month 13.
Today I felt scared. My little brother stole my ball. I never steal his toys. But he took my ball. But my teeth are strong and I hurt him, even if I didn't want to. After this scary thing they tied me with a chain and now I can't move. They say they'll keep an eye on me and they say I'm not grateful. I don't understand anything of what's going on.
Month 15.
Everything is different... I live with a chain around my neck. i feel so alone, my family doesn't love me anymore. Sometimes they forget I'm hungry and thirsty. When it rains I don't have a roof that protects me.
Month 16.
Today they took the chain off! For sure my family forgave me and I was so happy I jumped of joy! They even take me out for a walk! We were on a road and suddenly they stopped the car. They opened the door and I happily jumped off, thinking it was our walk in the country. I don't understand why they closed the door and went away, "Hey, wait for me!"... They... They forgot about me... I run behind the car with all my strenght. My fear grew, when I understood I was nearly fainting and they didn't do anything: they forgot about me.
Month 17.
I tried without success to find my way home. I feel lost. Sometimes I meet nice people who feel sorry for me and give me something to eat. I thank them with my eyes and in the deepest part of my soul. I'd like them to adopt me, I'd never betray them. But they just say "Poor little dog, maybe he lost his way".
Month 18.
The other day I walked near a school and I saw a lot of children and boys like my brothers. I went closer and some of them, laughing, threw me a lot of rocks to see who could do it better. One of them hit my eye and since then I'm blind.
Month 19.
I can't believe it:when I was beautiful they all treated me better. Now I'm so thin, my look changed. I lost an eye and people chase me away with a broom when I look for a place where to recover from hot sun.
Month 20.
I'm nearly not able to move. Today, while I was trying to cross the street where cars drive, one of them hit me. I was in a safe place called side, I'll never forget the satisfied face of the driver, who even turned his car quickly to hit me. I wish he killed me... He just dislocated my hip, pain is terrible, my legs are weak and I could hardly reach a lawn.
Month 21.
It's 10 days I'm in the sun, rain, cold, without food. I can't move anymore, pain is unbearable. I feel really bad. I'm in a wet place and it looks like I'm losing my fur. Some people walk without seeing me, other say "Don't go near him". I can hardly feel anything, but a strange strenght made me open my eyes. Her sweet voice made me react. "Poor little dog, look what they've done to you" she said... Close to her there's a man with a white coat, he touched me and he said:"I'm sorry, but I can't do anything for this dog, it's better if he stops suffering". The sweet lady cried and then said yes. For what I could do, I wagged my tail and I thanked her with my eyes, cos she cheered me up a bit. I just felt the tip of the needle and I fell asleep forever, wondering why I was born, if no one wanted me here.

mercoledì 2 settembre 2009

> Uapa VS Technology 1-0 !!!

Yahoo!
Pare che abbiamo risolto il problema! Almeno spero!
Voglio ringraziarvi tutti per l'aiuto che mi avete dato, riportandomi i problemi riscontrati, dandomi consigli e dimostrandovi così pazienti!


Yahoo!
Looks like we solved the problem! Well, I hope so!
I want to thank you all for the help you gave me, telling me what was wrong, giving me advices and being so patient!

martedì 1 settembre 2009

> Problema - Problem

Pare che il mio blog abbia qualche problema per quanto riguarda i post di risposta agli articoli.
Sto cercando di capire cosa può essere successo per risolvere il problema al più presto.
Scusate per il disagio :-S
Grazie mille per averlo segnalato e grazie mille per l'aiuto che mi state dando!

PS:
Per favore, se riuscite a postare qualcosa qui sotto, lasciate un qualunque messaggio :-S
Qualora non ci riusciate, lasciate un messaggio sul Libro degli Ospiti, che sembra non avere problemi.



It looks like my blog is having some problem with the answering posts to the articles.

I'm trying to understand what's happened to solve the problem as soon as possible.
I'm sorry for the inconvenience :-S
Thank you very much for telling me and thank you very much for helping me with all this!

PS:
Please, leave me any message if you can post something to reply to this article :-S
In case you can't do that, leave a message in the Guestbook, that doesn't seem to have problems.