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Benvenuti a bordo della 500 Arcobaleno, sulla quale potrete fare un giro nel mio blogghino, spulciando tra pensieri, artigianato e passioni di Uapa =^.^=

Welcome aboard the Rainbow 500, in which you can visit my little blog, going through Uapa's thoughts, handicraft and passions
=^.^=

Pagine

martedì 31 ottobre 2017

In terrazza - On the terrace

C'è un buon profumo nell'aria, di fresco. 
Forse sono i vestiti puliti sul letto, che aspettano di essere messi a posto.
Mi ricorda di quando andavamo a fare il bucato su in terrazza.
Di quando non avevamo ancora la tavola per lavare i panni e le cose da fare a mano si portavano su all'ultimo piano, dove venivano lavate in due grandi fontane di cemento grigie.
Mamma mi dava dei fazzoletti da lavare per farmi sentire come una piccola donna che stava dando una mano nei lavori di casa, mi sentivo "grande" :-)
Prima strofinavamo bene il sapone di Marsiglia sui panni, poi strofinavamo bene i panni sulla fontana e quindi li sciacquavamo con cura nell'acqua, la mia parte preferita, perché mi è sempre piaciuto giocarci, senza contare che lì potevo sbizzarrirmi, senza preoccuparmi di bagnare il pavimento, come a casa!
Stendevamo i panni lavati e ben strizzati su dei lunghi fili, che andavano da una parte all'altra della grande stanza. Era tutta pitturata di bianco e giallo pallido, e due lunghi finestroni correvano sui lati, rendendo tutto luminoso.
Le grandi lenzuola che si muovevano nella corrente mi facevano sognare: immaginavo nascondessero altri mondi, altre dimensioni, diventavano labirinti di cotone, e pregustavo il momento in cui le avremmo ritirate e piegate, e io avrei potuto usare l'ultima piega come un'altalena, tanto ero leggera allora!
E quanti giochi con le mollette! Potevo metterle tutte in fila per creare tanti arcobaleni (sì, già all'epoca ero una maniaca dell'arcobaleno ^^' ) o avrei fatto finta che ognuna di loro fosse un personaggio e inventare mille storie... Di colorata plastica o di legno che fossero, in qualche modo riuscivano sempre a trasformarsi in un nuovo gioco, ché noi si usava la fantasia, non dovevamo per forza avere un giocattolo già confezionato e pronto all'uso!
E quel profumo di sapone nell'aria... Lo stesso di quei panni sul letto che ancora aspettano di essere messi a posto, 'ndiamo, va'... -_-'

Solo un altro pezzettino di me e dei miei ricordi indietro nel tempo, che spero vi abbia fatto piacere conoscere... 
Se invece volete dare una sbirciatina a dei ricordi più recenti, vi lascio il link all'ultimo articolo sul mio secondo blog, dove potrete sapere cosa accade ad una Uapa, quando parcheggia la sua 500 per andare a lavoro!
Un abbraccio arcobaleno! :-*

There's a nice smell in the air, of freshness.
Maybe it's the clean clothes on the bed, waiting to be put away.
It remids me of when we'd do the laundry upstairs, on the terrace.
When we didn't have the wash board and we would take things to be done by hand to the last floor, where we'd wash them in big grey concrete fountains.
Mum would give me some tissues to wash, to make me feel like a little helpful woman and I'd really feel like a "grown up" :-)
First we would thoroughly rub Marseille soap on the clothes, then we would thoroughly rub the clothes on the fountain and finally we would rinse them with care, my favourite part, cos I've always liked playing with water and there I could do it without worrying about making the floor wet, unlike at home!
We would then put the washing on the long line that ran from one side of the big room to the other. The walls were painted in white and pale yellow, and two big long windows occupied the whole lenght of the side walls, making everything look so bright.
The big bed sheets moving in the breeze coming from the windows made me dream: I imagined they hid other worlds, other dimensions, they became cotton labyrinths, and I couldn't wait for the time for them to be taken off the line to be folded up, so I could use the last fold as a swing, so light I was then!
And so much fun with the pegs! I could line them all up and create a lot of rainbows (yes, I was already a rainbow-maniac ^^' ) or I could pretend that each one was a character and I'd invent a thousands stories... It didn't matter if they were coloured plastic or plain wood, in one way or another they could always turn into a new game, cos at the time we'd be inventive, we didn't need at all costs a ready-made toy to play with!
And that scent of the soap in the air... The same of those clothes on the bed, still waiting to be put away in the drawers, oooh let's go... -_-'

Just another little bit of me and my memories back in the past that, I hope, you liked to read...
If you want to take a look to more recent memories, I'll leave you the link to the last article on my second blog (just in Italian), where you'll learn what happens to a Uapa when she parks her 500 to go to work!
A rainbow hug! :-*

martedì 17 ottobre 2017

Una penna gioiello - A jewel pen

Ciao a tutti!
Dovrei concentrarmi su una commissione in Fimo che mi è stata richiesta, circa 6 mesi fa, per Natale... Ma siccome l'ispirazione per il Fimo è ancora latitante e prima di Natale ho in arrivo un compleanno, mi sono buttata su un altro progetto: la penna gioiello!
Per questa creazione sono stata ispirata da una YouTuber Ammerigana, Nikki, che per passione e per lavoro si occupa di home-decor e organizzazione degli spazi (a lavoro e a casa), unendo praticità e bellezza, e spesso anche costi accessibili a tutte le tasche!
Vi lascio il link al canale e al blog, perché me ne sono completamente innamorata! *.*

Hello everyone!
I should dedicate myself to a Fimo request, from 6 months ago, to be delivered for Christmas... But because Fimo inspiration is still far far away and before Christmas I'll have one birthday coming, I threw myself into another project: the jewel pen!
For this creation I've been inspired by an American YouTuber, Nikki, who, as a passion and as a job,  cares about home-decor and organization of your space (at work and at home), unifying practical tips and beauty, and often also keeping things on a budget to be suitable for every pocket!
I leave you the links to her channel and to her blog, cos  I completely fell in love with her! *.*


Ecco qui la penna gioiello... Io non credo che la destinataria visiti il mio blog, ma, nel caso, posto la foto della MIA penna (ne ho realizzate diverse, eh eh, poi ve le mostrerò ^^).

Here's the jewel pen... I don't think the receiver of this gift visits my blog, but, just in case, I'm posting a picture of MY pen (I made more than one, eh eh, I'll show them to you one day  ^^).


La penna è in metallo ed è smontabile, per poter decorare la parte superiore con perle di vari materiali e colori, in modo da realizzare un oggetto completamente personalizzato e, volendo, si può cambiare l'ordine delle perle in ogni momento e praticamente avere una penna diversa ogni volta! :-D

It's a metal pen and it's made out of two main parts, so that you can decorate the upper part with beads of many materials and sizes, so you can customize completely your object and, if you want, you can change the order of the beads and practically have a different pen every time you want! :-D


Come sapete io adoro il giallo, quindi mi sono riservata una penna dorata e l'ho decorata con perle in metallo dorato e perle lampwork in vetro, sempre sui toni dell'oro e dell'ambra...
Personalmente sono proprio soddisfatta del risultato: è facilissima da realizzare ed è molto d'effetto, senza contare che è stato molto molto divertente cimentarmi! ^^
Spero piaccia anche a voi, lasciatemi un commento per dirmi cosa ne pensate ;-)
Un abbraccio arcobaleno! :-*

As you know I adore yellow, so I kept a golden pen for me and I decorated it with golden metal beads and glass lampwork beads, on the tones of gold and amber...
I'm really satisfied of how it turned out: it's super easy to make and it looks so beautiful, also I had really a lot of fun making it! ^^
I hope you like it too, leave me a comment to tell me your opinion ;-)
A rainbow hug! :-*


martedì 26 settembre 2017

Ci si migliora! - You can get better!

No, vabbè, basta! XD
Come sempre, la vostra Uapa ha messo le mani in pasta, incoraggiata da un tutorial bellissimo in cui questa ragazza con le mani d'oro ricreava una casetta, con tanto di inquilino topoloso, all'interno del guscio di una noce.
Ambizioso.
Per questo io ho scartato in partenza la noce e ho cominciato a mettere da parte tappi su tappi, da quelli del miele a quelli della salsa Korma.
Un lungo pomeriggio di un fine settimana ha visto nascere questo!

Ok, no, enough with that! XD
As always, your Uapa started working with Fimo, encouraged by a wonderful tutorial where a girl with golden hands created a little house, with a little mouse guest, inside the shell of a walnut.
Ambitious.
That's why I excluded immediately the walnut shell and started saving lids instead, from the honey jar lid to the Korma sauce one.
A long afternoon of work, one weekend, gave birth to this!


E niente, sono abbastanza contenta del risultato, anche se so che non è fantasmabiliante, ma per ora gli altri tappi sono finiti nel secchio, perché non penso proprio di avere la pazienza di decorarne altri! ^^'
Che ne dite, vi piacicchia?
Un abbraccio arcobaleno! :-*

Well, I'm quite happy with the result, even if I do know that it's not greatbolous, but for the moment the rest of the lids are in the bin, cos I don't realy think I'll have the patience to decorate any others! ^^'
What do you think about it, do you like it a bit?
A rainbow hug! :-*

giovedì 7 settembre 2017

Migliorarsi 4: successi col fimo e disastri in cucina! - Getting better 4: success with fimo and disasters in the kitchen!

Per il compleanno di Keiko, la figlia del capo, ho deciso di farle una calamita per regalo, sperimentando per la seconda volta la nuova tecnica per le torte... Dopo aver indagato sui gusti golosi della festeggiata, mi sono messa a lavoro ed ho realizzato la mia creazioncina... E, trattandosi di una torta, ho realizzato un porta-torte come quelli della pasticceria XD

It's been Keiko's birthday (my boss' daughter), so I decided to make her a maagnet as a gift, trying for the second time to use the new technique to make cakes... After taking clues on her food taste, I started working on it and I made my little creation... And, being a cake, I also made a cake holder like the ones you'd find in a bakery shop XD


Ed ecco qui la confezione aperta, con la tortina ed una Bic, per confrontare le dimensioni :-)

And this is the box opened, with the cake and a Bic, to show you the size of the cake :-)


Il dettaglio della torta rivela ancora molti errori, che mi impegnerò a correggere, ma sono proprio contenta dell'impasto (a cui ho aggiunto più... "tuorli" ;-)  ) e del ripieno *.*

The cake's detail shows still many mistakes (I'll work to correct them), but I'm really satisfied with the dough (I used more... "yolk" ;-)  ) and with the filling *.*


Spero piaccia anche a voi!
Quello che invece mi ha delusa parecchio è stato il risultato del mio tentativo di realizzare una torta allo yogurt fatta in casa -_-
Ho imparato che: 
  • Montare la panna senza sbattitore non è impossibile, ma bisogna attenersi a poche semplici regole per una buona riuscita.
  • I fogli di gelatina vanno fatti sciogliere per bene o rimarranno pezzetti gelatinosi sparsi per il dolce.
  • Incorporare la gelatina ad una panna non montata NON aiuterà a rassodare un dolce.
  • E' saggio, nel dubbio, aprire la cerniera della tortiera sopra un piatto;  se non l'avessi fatto sarei ancora lì a pulire la moquette dalla torta (sì, ho la moquette in cucina, non chiedetemi perché, che non lo so nanche io).

Tuttavia, almeno il sapore non era male... Ma immaginate la mia faccia mentre la torta si spatasciava valangosamente nel piatto ç_ç
E pensare che stavo quasi per proporre alla mamma di Steve di non preparare il dolce per il pranzo della Domenica, perché ci avrei pensato io! ò_o'


I hope you'll like it too!
What was a big delusion, instead, was the result of my attempted homemade yoghurt cake -_-
I learned that:
  • Whipping the cream without an electric whip is not impossible, but you need to follow some simple rules to make it happen in the right way.
  • Jelly sheets must be well melted or you'll end up with jelly bits around your pudding.
  • Mixing jelly with a not whipped cream WON'T make your pudding thicker.
  • It's wise, if you have any doubt, to open the cake tin, to put it on a plate; if I didn't do it, I'd still be there cleaning the carpet from the cake (yes, we have a carpet in the kitchen, don't ask why, cos I don't know).


Anyway, at least the flavour was nice... But imagine my face while the cake would melt like a landslide ç_ç
And imagine that I was also nearly telling Steve's mum to not make a cake, cos I wanted to provide the pudding for the Sunday dinner! ò_o'



Un abbraccio arcobaleno! :-*

A rainbow hug! :-*


venerdì 25 agosto 2017

Quello che mi è successo mentre ero in vacanza e cosa ho trovato al ritorno(just Italian for now)

Suggerimento: se vi aspettate un resoconto allegro, cliccate direttamente la x in alto a destra -_-'

Apriamo parentesi.
Recentemente ho perso un altro cugino (diciamo acquisito), che se ne è andato troppo presto, a causa di una brutta malattia.
Dei pianti, dei progetti, delle iniziative non dirò nulla, perché sono fra me e lui.
Sono stata definita una "schifosa" perché, abitando a 2000km da Roma, non sono potuta andare al funerale.
Gente che mi conosce da vent'anni e non ha capito nulla, ma proprio nulla di me.
Sono scesa in Italia a Maggio, toccata con fuga, per sbrigare delle faccende non delegabili e non me la sono sentita di visitare la sua tomba e le persone coinvolte, perché per me non era cosa da sbrigare "al volo" andando all'aeroporto, ma gli andava dato il giusto peso ed il giusto tempo.
In quei tre giorni sono andata a trovare mia nonna, l'unica che mi sia rimasta, perché oggi c'è e domani chissà. Ho riservato solo a lei questo trattamento.
Ho chiamato quella che consideravo a tutti gli effetti mia cugina e le ho spiegato le mie ragioni e ci siamo lasciate benissimo fra i vari "Ma certo", "Sì certo", "Capisco".
Sono tornata in Inghilterra ed abbiamo continuato a sentirci per messaggio come sempre, sempre di buon umore.
Poi, uno dei miei messaggi  non viene visualizzato.
Per due mesi.
Ed al mio arrivo in Italia, due mesi dopo, oltre al sentirmi dare della "schifosa", mi sento anche dire che IO ho abbandonato questa persona.
La mia reazione è stata cattiva, lo ammetto. E ho sperato in una riconciliazione, per un momento.

Sono stata condannata senza un processo e senza che mi fosse data, da nessuno, incluso l'unico che abbia un vero legame di sangue con me, la possibilità di difendermi o essere difesa.
Perché in tutto ciò, queste cose non mi sono neanche state dette in faccia, ma dette, anzi urlate, a terzi.
Terzi che, completamente "innocenti", sono stati bloccati sui social e nella vita reale come appestati, nonostante la loro costante, paziente, continua, sincera presenza prima, durante e dopo il triste evento.
Le cose si fanno per amore, non si rinfacciano.
Ma l'amore e la comprensione devono essere reciproci, e ogni tanto un po' di gratitudine non guasta, ché nulla ci è dovuto. Sennò le cose non funzionano.
Rimpiango tante cose. Tante altre le rifarei di nuovo altre mille volte.
Per ora sono stufa di convogliare le mie energie nelle situazioni e nelle persone sbagliate.
Perdonate lo sfogo, ma dopo le continue frecciatine su facebook, che non ho mai avuto, volevo  dire la mia.

Dopo una vacanza breve (le vacanze sono sempre troppo brevi), ma piena di onestà e amore, siamo rientrati in Inghilterra alle 4 di mattina, dopo tante (stancanti, ma favolose) ore in macchina, perché anche quest'anno abbiamo deciso di andare in auto.
Stanchi come due marmotte pronte per il letargo (ma ci vanno in letargo le marmotte?!), ci limitiamo a calpestare la posta e ci spalmiamo sul letto.
al mattino apriamo la posta e scopriamo, nel peggiore dei modi, che il papà di Steve è passato a miglior vita sei mesi fa, tramite la lettera di un notaio.
Non entrerò nei dettagli, ma vi dirò solo una cosa: non perdete il vostro tempo.
Fare una cosa e pentirsene è meglio che non farla e rimpiangere di non averla fatta.
L'ho provato sulla mia pelle e l'ho visto sulla pelle di tante persone a cui voglio bene.

Chiusa parentesi, vi mando un abbraccio arcobaleno!