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Benvenuti a bordo della 500 Arcobaleno, sulla quale potrete fare un giro nel mio blogghino, spulciando tra pensieri, artigianato e passioni di Uapa =^.^=

Welcome aboard the Rainbow 500, in which you can visit my little blog, going through Uapa's thoughts, handicraft and passions
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giovedì 7 settembre 2017

Migliorarsi 4: successi col fimo e disastri in cucina! - Getting better 4: success with fimo and disasters in the kitchen!

Per il compleanno di Keiko, la figlia del capo, ho deciso di farle una calamita per regalo, sperimentando per la seconda volta la nuova tecnica per le torte... Dopo aver indagato sui gusti golosi della festeggiata, mi sono messa a lavoro ed ho realizzato la mia creazioncina... E, trattandosi di una torta, ho realizzato un porta-torte come quelli della pasticceria XD

It's been Keiko's birthday (my boss' daughter), so I decided to make her a maagnet as a gift, trying for the second time to use the new technique to make cakes... After taking clues on her food taste, I started working on it and I made my little creation... And, being a cake, I also made a cake holder like the ones you'd find in a bakery shop XD


Ed ecco qui la confezione aperta, con la tortina ed una Bic, per confrontare le dimensioni :-)

And this is the box opened, with the cake and a Bic, to show you the size of the cake :-)


Il dettaglio della torta rivela ancora molti errori, che mi impegnerò a correggere, ma sono proprio contenta dell'impasto (a cui ho aggiunto più... "tuorli" ;-)  ) e del ripieno *.*

The cake's detail shows still many mistakes (I'll work to correct them), but I'm really satisfied with the dough (I used more... "yolk" ;-)  ) and with the filling *.*


Spero piaccia anche a voi!
Quello che invece mi ha delusa parecchio è stato il risultato del mio tentativo di realizzare una torta allo yogurt fatta in casa -_-
Ho imparato che: 
  • Montare la panna senza sbattitore non è impossibile, ma bisogna attenersi a poche semplici regole per una buona riuscita.
  • I fogli di gelatina vanno fatti sciogliere per bene o rimarranno pezzetti gelatinosi sparsi per il dolce.
  • Incorporare la gelatina ad una panna non montata NON aiuterà a rassodare un dolce.
  • E' saggio, nel dubbio, aprire la cerniera della tortiera sopra un piatto;  se non l'avessi fatto sarei ancora lì a pulire la moquette dalla torta (sì, ho la moquette in cucina, non chiedetemi perché, che non lo so nanche io).

Tuttavia, almeno il sapore non era male... Ma immaginate la mia faccia mentre la torta si spatasciava valangosamente nel piatto ç_ç
E pensare che stavo quasi per proporre alla mamma di Steve di non preparare il dolce per il pranzo della Domenica, perché ci avrei pensato io! ò_o'


I hope you'll like it too!
What was a big delusion, instead, was the result of my attempted homemade yoghurt cake -_-
I learned that:
  • Whipping the cream without an electric whip is not impossible, but you need to follow some simple rules to make it happen in the right way.
  • Jelly sheets must be well melted or you'll end up with jelly bits around your pudding.
  • Mixing jelly with a not whipped cream WON'T make your pudding thicker.
  • It's wise, if you have any doubt, to open the cake tin, to put it on a plate; if I didn't do it, I'd still be there cleaning the carpet from the cake (yes, we have a carpet in the kitchen, don't ask why, cos I don't know).


Anyway, at least the flavour was nice... But imagine my face while the cake would melt like a landslide ç_ç
And imagine that I was also nearly telling Steve's mum to not make a cake, cos I wanted to provide the pudding for the Sunday dinner! ò_o'



Un abbraccio arcobaleno! :-*

A rainbow hug! :-*


venerdì 25 agosto 2017

Quello che mi è successo mentre ero in vacanza e cosa ho trovato al ritorno(just Italian for now)

Suggerimento: se vi aspettate un resoconto allegro, cliccate direttamente la x in alto a destra -_-'

Apriamo parentesi.
Recentemente ho perso un altro cugino (diciamo acquisito), che se ne è andato troppo presto, a causa di una brutta malattia.
Dei pianti, dei progetti, delle iniziative non dirò nulla, perché sono fra me e lui.
Sono stata definita una "schifosa" perché, abitando a 2000km da Roma, non sono potuta andare al funerale.
Gente che mi conosce da vent'anni e non ha capito nulla, ma proprio nulla di me.
Sono scesa in Italia a Maggio, toccata con fuga, per sbrigare delle faccende non delegabili e non me la sono sentita di visitare la sua tomba e le persone coinvolte, perché per me non era cosa da sbrigare "al volo" andando all'aeroporto, ma gli andava dato il giusto peso ed il giusto tempo.
In quei tre giorni sono andata a trovare mia nonna, l'unica che mi sia rimasta, perché oggi c'è e domani chissà. Ho riservato solo a lei questo trattamento.
Ho chiamato quella che consideravo a tutti gli effetti mia cugina e le ho spiegato le mie ragioni e ci siamo lasciate benissimo fra i vari "Ma certo", "Sì certo", "Capisco".
Sono tornata in Inghilterra ed abbiamo continuato a sentirci per messaggio come sempre, sempre di buon umore.
Poi, uno dei miei messaggi  non viene visualizzato.
Per due mesi.
Ed al mio arrivo in Italia, due mesi dopo, oltre al sentirmi dare della "schifosa", mi sento anche dire che IO ho abbandonato questa persona.
La mia reazione è stata cattiva, lo ammetto. E ho sperato in una riconciliazione, per un momento.

Sono stata condannata senza un processo e senza che mi fosse data, da nessuno, incluso l'unico che abbia un vero legame di sangue con me, la possibilità di difendermi o essere difesa.
Perché in tutto ciò, queste cose non mi sono neanche state dette in faccia, ma dette, anzi urlate, a terzi.
Terzi che, completamente "innocenti", sono stati bloccati sui social e nella vita reale come appestati, nonostante la loro costante, paziente, continua, sincera presenza prima, durante e dopo il triste evento.
Le cose si fanno per amore, non si rinfacciano.
Ma l'amore e la comprensione devono essere reciproci, e ogni tanto un po' di gratitudine non guasta, ché nulla ci è dovuto. Sennò le cose non funzionano.
Rimpiango tante cose. Tante altre le rifarei di nuovo altre mille volte.
Per ora sono stufa di convogliare le mie energie nelle situazioni e nelle persone sbagliate.
Perdonate lo sfogo, ma dopo le continue frecciatine su facebook, che non ho mai avuto, volevo  dire la mia.

Dopo una vacanza breve (le vacanze sono sempre troppo brevi), ma piena di onestà e amore, siamo rientrati in Inghilterra alle 4 di mattina, dopo tante (stancanti, ma favolose) ore in macchina, perché anche quest'anno abbiamo deciso di andare in auto.
Stanchi come due marmotte pronte per il letargo (ma ci vanno in letargo le marmotte?!), ci limitiamo a calpestare la posta e ci spalmiamo sul letto.
al mattino apriamo la posta e scopriamo, nel peggiore dei modi, che il papà di Steve è passato a miglior vita sei mesi fa, tramite la lettera di un notaio.
Non entrerò nei dettagli, ma vi dirò solo una cosa: non perdete il vostro tempo.
Fare una cosa e pentirsene è meglio che non farla e rimpiangere di non averla fatta.
L'ho provato sulla mia pelle e l'ho visto sulla pelle di tante persone a cui voglio bene.

Chiusa parentesi, vi mando un abbraccio arcobaleno!

giovedì 24 agosto 2017

Tutorial?

In cerca di ispirazione, mi sono fatta un giro su Gugol e, nella speranza di imparare a realizzare delle bamboline non-horror, mi sono spulciata qualche tutorial.
Poi ne ho trovato uno troppo assurdo, ma per non dilungarmi troppo mi limiterò ad una sintesi obiettiva, promesso.

"Come realizzare bamboline in fimo"
Procedimento: fare tante bamboline, finché non ve ne viene bene una, poi fate lo stampo da quella.

Grazie.
E così, oggi vi regalo un generoso tutorial anche io:

"Come disegnare la Gioconda"
Procedimento: disegnatene tante, finché non ve ne viene bene una, poi fate le fotocopie.

Ma io dico '-'


Looking for inspiration, I took a look around on Google and, hoping to learn how to do non-horror dolls, I read some tutorial.
Then I found one that was really absurd, but to avoid being too long and boring I'll just make a short and honest (I promise) version of it.

"How to make fimo dolls"
Method: make a lot of dolls, until you can make a good one, then make a mold out of it.

Thank you.
And so, today I'll give you a generous tutorial too:

"How to draw Monnalisa"
Method: draw a lot of them, until you can draw a good one, then photocopy it.

I mean, really? '-'

giovedì 3 agosto 2017

Vacanze! - Holidays!

Che altro dire?! A fra qualche giorno, un abbraccio arcobaleno! :-D

What else is left to say? See you in some days, a rainbow hug! :-D

lunedì 31 luglio 2017

Migliorarsi 3! - Getting better 3!

Siamo giunti all'ultimo capitolo si questa (per ora) trilogia!
Ho realizzato questo portachiavi-biberon in Fimo per Louise, la collega che Venerdì è ufficialmente entrata in maternità e... In travaglio!
I futuri genitori non hanno voluto sapere il sesso del bimbo preferendo l'effetto sorpresa, quindi ho scelto un delicato color verde acqua... Che dalla foto sembra celeste, ma fidatevi E' verde acqua! :-)
Credo di essere migliorata rispetto al primo biberon, che ricordo aver lasciato in me quel vago non so che di MAI PIU', dopo averlo finalmente portato a termine ^^'
Quindi chissà che non ne seguiranno altri in futuro? :-) 
Spero vi piaccia e vi mando un abbraccio arcobaleno! :-*

We reached the last chapter of this (at the moment) trilogy!
I made this Fimo baby bottle for Louise, the workmate who, on friday, officially finished working and... Started labour!
The mum and dad to be never wanted to know if the baby would be a girl or a boy, preferring the surprise effect, so I chose a delicate aqua green... That looks like light blue from the picture, but IT IS aqua green! :-)
I think this one is a bit better than the previous baby bottle, that left in me that pale feeling of NEVER AGAIN, after finally finishing it ^^'
So, who knows, maybe in the future I could make more? :-)
I hope you like it and I give you all a ranbow hug! :-*