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Benvenuti a bordo della 500 Arcobaleno, sulla quale potrete fare un giro nel mio blogghino, spulciando tra pensieri, artigianato e passioni di Uapa =^.^=

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martedì 19 aprile 2011

Sherlock Holmes e il Caso della Crema Idratante... (2/2) - Sherlock Holmes and the Case of the Moisturizing Cream... (2/2)

" Holmes, santo cielo, perché perdere tempo a parlare di orecchini e di letti, invece di indagare sul mistero del barattolo?! "
" Mio caro Watson, cerchi di non pensarci più e di rilassarsi, ora che il caso è risolto! "

" Risolto? Che vuol dire?! "

" Ma è tutto così chiaro amico mio!
La figlia, la signorina Uapa, quella che fa gli orecchini col Fimo, è stata l'ultima a lasciare la stanza... "
" Sì, dopo aver aperto la finestra...
Pensa che qualcuno possa essere entrato da lì e... "
" Mi dia retta, Watson,
ora pensi solo a godersi questa passeggiata nella città eterna e questa sera le spiegherò tutto, devo solo raccogliere qualche ultima informazione... Vedrà che le cose sono molto più semplici di quanto non creda! "
Ero tormentato dalla curiosità,
perché, conoscendo Holmes, sapevo bene che era riuscito a cogliere quell'elemento in più che era sfuggito alla mia attenzione.
Tuttavia decisi di seguire il suo consiglio
e ben presto la mia mente fu occupata solo dallo stupore e dalla meraviglia che derivavano dal passeggiare fra quelle architetture tanto antiche, che così bene si confondevano con le costruzioni più moderne.
Più di una volta Holmes mi trascinò in svariati negozi di belle arti per cercare del Fimo.
Mi chiesi se non fosse improvvisamente interessato all'artigianato, ma mi sembrava un'idea talmente bislacca che decisi di abbandonarla presto.
Il tempo passò in fretta e alle nove eravamo di nuovo, come d'accordo, nella sala da pranzo dell'appartamento.

" Molto bene, signore,
come promesso sto per svelare il nome del colpevole o, meglio, DELLA colpevole. Signorina Uapa, come e perché ha sostituito i due barattoli? "
Tutti ci girammo sorpresi verso di lei.

" Ma...!
Cosa dice?! Come può accusare proprio me?! "
" Vuole forse negare l'evidenza e addossare la colpa a qualcun altro? "

La ragazza sospirò,
appoggiando la schiena al davanzale della finestra.
" E va bene, lo ammetto, sono stata io.
Ieri notte, come sempre, ho chiuso la porta della sala e sono andata a letto, ma una volta sotto le coperte mi sono resa conto di avere le mani così secche da non poterle sopportare. Mia madre e Birba già dormivano, così mi sono alzata molto lentamente per non svegliarle e, dato che la mia crema per le mani era finita, ho pensato di usare quella di mia nonna, che tra l'altro è molto più efficace. "
" Ma qualcosa è andato storto, dopo aver preso la crema che le occorreva, vero? "

" Esatto.
Volevo chiudere il barattolo prima di spalmare la crema, per evitare di ungerlo... Così ho tentato di rimettere il tappo con la mano sinistra, ancora pulita, mentre reggevo il contenitore fra il polso destro ed il fianco, dato che la mano destra invece era ormai sporca di crema. Ma quell'affare non si avvitava più correttamente e il tappo rimaneva sempre storto! "
" Finché, a forza di provare e riprovare,
ha perso la presa sul barattolo e lo ha fatto cadere, rompendolo. "
" Già.
Non potevo immaginare... Insomma era di plastica, non mi aspettavo che si rompesse! Invece quando mi chinai per raccoglierlo vidi che era spaccato esattamente a metà e che la crema era dispersa sul pavimento! Per un attimo fui presa dal panico, poi mi resi conto che tutto intorno a me regnava il silenzio: con mio sollievo non si era svegliato nessuno. Ragionai sul da farsi... "
" Perché non poteva certo pulire e buttare via tutta quella crema, sprecandola, giusto? "
" Giusto. Sa, io adoro scatole e contenitori di ogni sorta, così mi ricordai di aver tenuto da parte il vecchio barattolo di plastica del balsamo per capelli, quello che voi tutti vedete qui. Entrai in camera di mia nonna in punta di piedi, richiudendo la porta cercando di fare il più piano possibile. Poi, sempre in assoluto silenzio, cominciai a spostare buste e borse da sotto il tavolinetto per aprire la cassetta di legno dove conservo quelle cose che un giorno potrebbero rivelarsi utili, fra cui anche il barattolo in questione. Quasi mi prese un colpo quando mia nonna si girò nel letto, mi stesi piatta sul pavimento e strisciai via come un marines, pur di non essere scoperta e rischiare che mi urlasse qualche domanda che avrebbe svegliato tutta la casa! Non volevo che mamma inorridisse di fronte allo spettacolo del pavimento della sala ridotto a quel modo e non volevo che Lori si offrisse di pulirlo al posto mio, caricandosi di un lavoro in più. "
" Quindi andò in cucina, prese un cucchiaio e, tornata in sala, cercò di salvare il salvabile. Mise ciò che rimaneva della crema nel 'nuovo' barattolo e ripulì i rimasugli con dello scottex. "
" Sì, è così. Ma credetemi, ho agito in buona fede. "
" Bene. Credo che tutto sia chiarito ora e che possiamo tornare alla nostra vita di tutti i giorni. Signore, buona sera! "
Il mio amico si affrettò sulle scale e, dopo aver salutato la famiglia Romana - ormai tranquillizzata dall'aver scoperto la verità - corsi giù anche io per raggiungerlo.
" Holmes, un momento! Holmes...! Ma come è riuscito a scoprire tutto questo? Devo ammettere che anche questa volta non riesco a capire...! "
" Ricorda quando mi sono chinato per parlare con la signora Clara? Il pavimento non era pulito in quel punto, erano evidenti delle strisciature, probabilmente dovute ad un superficiale tentativo di rimuovere i residui di una sostanza grassa, la crema idratante, appunto. Evidentemente il barattolo originale era caduto, disperdendo il suo contenuto tutto intorno. E non avrebbe avuto senso sostituire un barattolo del genere, a meno che non si fosse rotto. La crema in questione è effettivamente molto buona, non poteva essere sprecata. I piccoli graffi in terra dimostrano che qualcuno utilizzò un cucchiaio metallico per raccoglierla, mentre questo... " disse il detective, prendendo un piccolo angolo di carta assorbente dalla tasca del soprabito " ... Mi dice che le ultime tracce sono state tolte con dello scottex, preso dal rotolo appena cominciato della cucina. "
" Ma come sa che a farlo cadere fu proprio la signorina Uapa? E non la signorina Lori o Birba? "
" Per ammissione della signorina Uapa stessa, lei è stata, come sempre, l'ultima ad uscire dalla sala e a rimanere sveglia tutto il tempo. E ci pensi, Watson, se fosse stata Birba ad urtare il barattolo, quest ultimo sarebbe caduto su un fianco, causando la fuoriusita del contenuto solo verso una direzione. Ma nel nostro caso, risulta chiaramente dai segni grassi, che la crema sprizzò via in tutte le direzioni, coprendo una superficie abbastanza circolare del pavimento, estendendosi dal centro verso l'esterno. "
" Come i raggi di una ruota? "
" Esatto, Watson! "
" Dunque quel brattolo deve essere caduto in verticale... "
" Proprio così. Senza contare che la signorina Uapa era l'unica, in quel momento, ad avere estremo bisogno proprio di quella crema. Sapeva, amico mio, che il Fimo vecchio si lavora molto meglio con l'aiuto di un po' di crema per le mani? "
" Ma... Non vedo cosa c'entri... La signorina Uapa non doveva lavorare il Fimo di notte... "
" No, certo che no. Ma lo aveva lavorato durante il giorno. Ricorda? Ci disse che ' Si ammorbidisce col calore delle mani oppure... ' "
" Oppure...? "
" Oppure con il grasso naturale delle mani, che quindi, dopo la lavorazione,risultano secche e farinose, sensazione fastidiosa che solo un'adeguata crema idratante può alleviare e riparare. "
" Dunque lei stessa stava quasi per dirglielo, ma ha preferito non darle questo spunto?! "
" Credo di sì... Tuttavia... Guardi! "
E così dicendo estrasse un panetto di pasta sintetica dalla tasca.
" Fimo? "
" Esatto! Non vedo l'ora di analizzarne a fondo la composizione chimica per saperne di più! Andiamo, Watson, domani ci aspetta una lunga giornata: si torna a Baker Street! " .

" Good heavens, Holmes, why wasting time talking about earrings and beds, instead of investigating around the mystery of the jar?! "
" My dear Watson, try to not think about it and relax, now I solved the case! "
" You solved it? What do you mean?! "
" Oh it's all so clear, my friend! The daughter, Miss Uapa, the one who makes Fimo earrings, was the last person leaving the room... "
" Yes, after she opened the window... Do you think someone could enter the room by the window and... "
" Really, Watson, now just enjoy this walk in the eternal city and this evening I'll explain everything. I just need to collect some other information... You'll see things are much more simple than you can imagine! "
I was tormented by curiosity, cos, knowing Holmes, I was well aware he glimpsed that very detail I couldn't see.
Anyway I decided to follw his advice and soon in my mind there was just space for the wonder I felt while walking among those ancient architectures, getting on so well with the most modern buildings.
Several times Holmes dragged me in fine arts shops to look for Fimo. I wondered if he was suddenly interested in handicrafts, but it was such crazy an idea that I abandoned it immediately.
Time ran away quickly and at nine o'clock, as we agreed, we were all in the dining room of the flat again.
" Good, my ladies, as I promised, I'm going to reveal the name of the culprit. Miss Uapa, how and why did you exchange the two jars? "
We all turned in her direction, with astonished faces.
" But...! What are you saying?! How can tell it was me?! "
" Do you mean you want to deny the evidence and blame someone else? "
The girl sighed, leaning her back on the windowsill.
" Ok, I admit it, it was my fault. Yesterday night, as ever, I closed the door of the dining room and I went to bed, but once under the blankets I realised my hands were so dry I couldn't bear them. My mother and Birba were already sleeping, so I got up very slowly to not wake them up and, since my hand cream was finished, I thought I'd used my grandmother's cream, that's also more efficacious by the way. "
" But something went wrong, after you took the cream you needed, right? "
" Yes, you're right. I wanted to close the jar before spreading the cream to not make it greasy... So I decided to put on the lid with my left hand, that was still clean, while I held the jar between my right wrist and my hip, since my right hand was by now already dirty with cream. But I couldn't manage to screw that thing in the right way anymore and the lid was always left crooked! "
" Until you, after trying and trying, lost the grip on the jar and let it fall, breaking it. "
" Yes. I couldn't imagine... It was made of plastic, I didn't expect it to break! But when I bowed to pick it up I saw it broke exactly in two parts and the cream was all spread on the floor! For a while I panicked, then I realised all around me reigned silence: to my relief the noise didn't wake up anyone. I started reasoning on what to do... "
" Cos you couldn't really clean and throw away all that cream, wasting it, could you? "
" No, I couldn't. You know, I love boxes and any sort of container, so I remembered I kept an old plastic jar where once there was hair balm, the one you can all see here. I went oin my grandmother's room on tiptoe, closing the door carefully to not make any noise. Then, always in absolute silence, I started removing the bags under the little table to open the wooden case where I keep all those things that one day could be of some use, among which there was also this very jar. I nearly had a heart attack when my grandmother turned in her sleep, I layed flat on the floor and I crawled away like a marines, so as not to be discovered and risk her to scream some question that would have wakened up all the house! I didn't want mum to be horrified by the show of the dining room's floor now so dirty and I didn't want Lori to clean it in my place, charging herself with another job too. "
" So you went in the kitchen, took a spoon and, back in the dining room, you tried to save what you could, you put what was left of the cream in the 'new' jar and cleaned the remains with a paper towel. "
" Yes, that's what happened. But believe me, I acted in good faith. "
" Well. I think we cleared up the matter now and we can all go back to our everyday's life. Good evening, my ladies! "
My friend ran downstairs and, after saying good bye to the Roman family - by now relaxed, for they discovered the truth - I ran downstairs too to reach him.
" Holmes, wait one moment! Holmes...! How could you discover all of that? I must admit once again I can't understand...! "
" Remember when I leaned to talk with Mrs Clara? There was a dirty spot on the floor there, some sort of stripes were evident, probably caused by a superficial attent of cleaning some greasy substance, just like a moisturizing cream. Surely the original jar fell down, spreading its content all around. And what's the point in exchanging the jars, if the former one isn't damaged? That very cream is actually really good, it couldn't be wasted. The little scratches on the floor there demonstrate someone used a metallic spoon to collect it, while this... " the detective said, taking a little corner of absorbing paper from the pocket of his overcoat " ... tells me the last tracks were removed with a paper towel, took from the almost new roll in the kitchen. "
" But how do you know it was Miss Uapa to make it fall down? And not Miss Lori or Birba? "
" As Miss Uapa herself admitted, she was, as ever, the last person who left the dining room and stayed awake all the time. And think about it, Watson, if it was Birba hitting it, the jar would have fallen on one side, causing the content spreading just in one direction. But in our case, you can clearly see from the greasy marks that the cream shoot out everywhere, covering a quite rounded area of the floor, extended from the centre of the circle to the external part of it."
" Like the spokes of a wheel? "
" Exactly, Watson! "
" So that jar must have fallen vertically... "
" Yes. And don't forget Miss Uapa then was the only one in extreme need of that very cream. Did you know, my friend, that old Fimo can be treated easily with the help of a hand cream? "
" But... What does that have to do with it...? Miss Uapa didn't have to work with Fimo at night... "
" No, of course not. But she worked with it during the day. Remember? She told us that ' It becomes softer with the warmth of the hands or... ' "
" Or...? "
" Or with the natural grease of hands, that, after working with that clay, become dry and mealy, annoying sensation that just an appropriate moisturizing cream can relieve and repair. "
" So Miss Uapa herself was going to tell you, but she preferred not give you this hint?! "
" I think so... Anyway... Look! "
And saying that he took a little package of polymeric clay from his pocket.
" Fimo? "
" Exactly! I can't wait to thoroughly analyze its chemical composition to learn more about it! Let's go, Watson, a long day awaits us tomorrow: we go back to Baker Street! " .

10 commenti:

  1. Ma...ma....no..tu sei semplicemente eccezionale!!!!

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  2. Non so se il povero Sir Arthur Conan Doyle la penserebbe così, povero Sherlock Holmes, ma la colpa è di una vecchia serie televisiva con Geoffrey Whitehead! XD
    Grazie grazie ^^ :-*

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  3. Interessante il modo in cui si ammorbidisce il fimo...bisogna sempre avere a disposizione una crema idratante? stai pensando di scrivere un romanzo? Fallo, sei bravissima!

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  4. Sì, quando il Fimo invecchia troppo e si sgretola è orribile lavorarlo, ma con un po' di crema per le mani o un pochino d'olio si ammorbidisce :-D
    Non credo scriverò un romanzo, al limite qualche storia ogni tanto, quando viene l'ispirazione... XD
    Grazie :-*

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  5. ho letto che il fimo è cancerogeno, che ne pensi?ciao

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  6. Ho letto anche io qualcosa in merito, ma non so che dire davvero.
    So che è comunque un materiale plastico, sintetico, quindi se non si seguono le istruzioni e si usa nel modo sbagliato può essere dannoso. Per esempio cuocerlo per troppo tempo, non rispettare la temperatura riportata sulla confezione, bruciarlo insomma, può portare al rilascio di fumi tossici. Un po' come respirare il puzzlente fumaccio nero dopo aver dato fuoco alla plastica (ne so qualcosa, dopo aver carbonizzato una cosa su cui lavoravo da una settimana ç_ç ) :-S
    Non so dirti se a lungo termine possa essere dannoso, sinceramente, non so se ci sono degli studi in proposito, ma spero che usandolo come previsto non ci siano rishi per la salute.
    Comunque, da una parte, credo che con tutto lo smog che ci respiriamo e con tutte le radiazioni che prendiamo ogni giorno, senza saperlo, in fondo il rischio di ammalarsi col Fimo sia davvero minimo :-)

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  7. PS: comunque, per cercare di limitare gli eventuali danni, cuocio il Fimo in un vecchio fornetto elettrico (salvato prima che fosse buttato via)che uso solo per questo scopo. Meglio non usare il forno di casa. Anche perché, nella migliore delle ipotesi, fosse pure che non sia dannoso, a lungo andare lascia un odore orribile che impregna il forno e di conseguenza anche i cibi che ci cuoci... Bleargh :-S

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  8. PPS: poi credo di aver finito davvero -_-' uffa, perché mi dimentico sempre di dire tutto in una volta?! XD
    A scanso di equivoci inoltre cerco sempre di far cambiare aria alla stanza (che tra l'altro è la mia camera da letto), dopo aver cotto il Fimo :-)

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  9. I love your blog and your motto is tremendous. "A day without laughter is a day waisted." How true. Thanks for visiting my crazy blog and all your kind comments!

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  10. Ciao, welcome and thank you :-D
    I took the motto from Charlie Chaplin and I think it's really true too :-)
    I love your blog too, you can always find really crazy-cool-adorable pictures ;-D
    So you deserve nice comments :-) See you soon ^^

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