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mercoledì 6 luglio 2011

Cosa fate quando... - What do you do when...

... Quando tutto ciò in cui credevate crolla?
Quando vi sentite stupidi per aver pensato che quell'ansia era solo una paranoia e vi sentivate in colpa per non aver dato abbastanza fiducia a qualcuno, mentre il tempo vi dava la peggiore delle ragioni?
Quando vi rendete conto che quel futuro che progettavate forse non è mai esistito?
Quando tutto d'un tratto vedete l'arcobaleno in bianco e nero?


... When everything you believed in crumbles down?
When you feel stupid for thinking that anxiety was just a paranoia and you felt guilty for not giving enough trust to someone, while time was giving you the worse of the rights?
When you realise that future you were planning maybe never existed?
When all of a sudden you see the rainbow in black and white?

10 commenti:

  1. Ho passato qualcosa di simile... e non ho fatto niente.
    Perché sul momento mi sentivo talmente stravolta e abbattuta che non riuscivo a fare nulla, ero come in coma.

    Mi sono sentita come uno che scommette tutto alla roulette e si trova ad uscire dal casinò in mutande. E fuori fa freddo.

    Cosa fai?

    Torni a casa e vai a letto. La mattina dopo ti alzi e vai al lavoro. Ti disperi. Ma tanto lo sai che la tua disperazione non sarà eterna. Tremenda, terrificante, brutalizzante, ma non eterna. E cerchi di sopravvivere fino a quando la disperazione sarà finita, o almeno molto attenuata...

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  2. Uapina...io mi sono sentita una stupida quando ho creduto che una persona provasse le mie stesse cose, capendolo solo da uno sguardo, mentre poi tutto è crollato in un attimo.. non so se è stato per via delle circostanze o perchè io sono stata una stupida a crederci, fatto sta che ho capito che non ero stata affatto stupida, perchè quelle cose le ho provate, solo che la vita ha scelto per me cose diverse, e io, le ho accettate, anche se faceva male!spero che questa mia esperienza possa esserti utile..
    ah..e ricorda che l'arcobaleno non è mai in bianco e nero, forse a volte c'è qualche nuvoletta dispettosa che non lascia intravedere i suoi colori, ma poi basterà un soffio di vento e tornerà a brillare in tutta la sua bellezza!
    un bacione!!!la Vita riserva sempre sorprese..

    P.S: sai che sei la prima con cui riesco ad aprirmi?!?!eheh...

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  3. Grazie, grazie di cuore ad entrambe, ogni vostra parola, ogni vostra esperienza mi aiuta a guardare avanti :-*

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  4. Quando si sbatte il naso contro certe cose è come se ci si ripiegasse in due. Che si fa? Il giorno dopo ci si alza e si va avanti per inrzia, col cervello che continua a rimurginare, pensare, elaborare e si cerca di tirare avanti....il giorno dopo e quello dopo ancora, finchè non si comincia a metabolizzare il tutto. Ho sempre pensato che niente accade per caso: credici!
    Ciao Marshall

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  5. Naturalmente non conosco le circostanze n'è i dettagli... Quindi mi limiterò a rispondere alla domanda che poni nel post.
    Sbagliarsi su qualcosa o su una persona, fosse anche qualcosa che ci riguarda da vicino o ci è particolarmente cara, può farci sentire stupidi, miopi, non lungimiranti. La verità è che abbiamo sempre la possibilità di sbagliarci, e, ovviamente, il diritto di farlo.
    Si sbaglia di continuo, e solo col tempo la nostra percentuale di fallibilità può scendere, senza estinguerai mai del tutto.
    Sbagliarsi non è una colpa, come non lo è fidarsi, sperare, sognare.Poi, è del tutto normale, una volta che ci si è resi conto che i nostri sogni si sono infranti contro una realtà che non avevamo previsto, avvilirsi, deprimersi, stare male.
    Ma, proprio come quando si prende l'influenza, è fisiologico anche rimettersi in piedi... magari, con qualche anticorpo in più.
    Un grande bacio

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  6. Spero tanto di rimettermi in piedi, fosse anche solo per inerzia, ché è stata davvero una brutta botta... Per il momento ho solo voglia di sparire, combattuta dalla voglia di aspettare e sperare in un ritorno, alla faccia della dignità :-S
    Grazie per il supporto, significa molto di più di quel che possiate immaginare :-*

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  7. Ma se speri in un ritorno ti fai del male da sola... meglio non sperarci e, se proprio deve succedere, rimanerne sorpresa, piuttosto che avere una speranza vana...

    Fidati: meglio andare avanti guardando avanti che con la testa girata all'indietro, altrimenti poi sbatti contro gli ostacoli!

    E te lo dice una che di ritorni se ne intende U_U Ne ho vissuti di buoni e di cattivi...
    Se un "ritorno" è esattamente come tornare indietro, allora vuol dire che non abbiamo imparato nulla. Se invece un "ritorno" è vissuto come un'occasione del tutto nuova, perché è passato del tempo, abbiamo meditato e imparato, siamo un po' cambiati e forse un po' più saggi, allora può anche avere un senso... Ma mica sempre funziona!!!

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  8. Non trovavo più il tuo commento, panico!
    Quello che dici è vero, so bene che dovrei guardare avanti...
    In realtà, pur sperando in un ritorno e in un nuovo inizio, non mi faccio troppe illusioni.
    Ma per il momento non riesco a farne a meno, di aspettare e guardarmi indietro.
    Per quanto male possa avermi fatto ora, non basta a cancellare quanto invece mi abbia fatta stare bene e crescere un po'...
    Ho dato una seconda occasione a chi non ha fatto che giudicarmi e farmi sentire inutile, quindi non riesco davvero a non pensare che valga la pena sperare ed aspettare in un ritorno di Steve.
    Quello che dici tu è vero, anche io in fondo mi dico che dovrei fare come dici tu... Ma ancora non ci riesco :-$
    Grazie :-*

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